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Prodotti con gli stessi principi costitutivi e fisico-chimici dei tradizionali refrattari cotti, la loro messa in opera è praticamente analoga a quella utilizzata, in edilizia, per i calcestruzzi.
Ne derivano alcune caratteristiche vantaggiose come l'adattabilità a qualsiasi struttura, anche irregolare, la rapidità e l'economicità d'installazione.
I Refrattari Nonformati si classificano in:
- CALCESTRUZZI ISOLANTI: abbinano l'ottimo isolamento ad un elevato grado di refrattarietà. Adatti all'utilizzo anche in prima muratura (fino a temperatura di 1500 °C) o in secondo strato.
- CALCESTRUZZI REFRATTARI DENSI: sintetizzano pienamente le caratteristiche dei refrattari non formati consentendo la completa sostituibilità ai materiali cotti con conseguenti vantaggi.
Consentono di sopportare sbalzi termici, azioni meccaniche, abrasioni e sollecitazioni chimiche fino a temperature di 1850 °C.
- PLASTICI E MASSE DA PESTELLO: miscele dall'ottimo grado di plasticità pronte all'uso, vengono applicate tramite pestellatura evitando quindi il ricorso a casseforme o a stampi.
- MASSE DA SPRUZZO E DA INTONACO: utilizzate nei nuovi rivestimenti e nel ripristino di strutture in refrattario ormai usurate. La loro applicazione avviene generalmente con l'impiego di macchine da spruzzo o per spatolatura nel caso si tratti di piccoli interventi di riparazione.
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